Il modello della TEV® e la visione di C.G Jung 11°Parte. Due visioni convergenti

Due visioni convergenti

“I Mandala sono luoghi di nascita…fiori di loto da cui emerge un Buddha. Seduto nella posizione del loto, lo Yoghin contempla la sua trasformazione in forma immortale” C. G. Jung 

Nell’ultimo articolo abbiamo definito un Mandala come un simbolo archetipico che da un alto è un cosmogramma, una rappresentazione geometrica dell’universo su tutti i piani, e da un altro rappresenta la struttura profonda dell’anima umana, in perfetta linea col principio secondo cui l’uomo è una riproduzione in miniatura del cosmo.

Il microcosmo nel macrocosmo.  

Dal punto di vista della psicologia analitica è uno schema simbolico nato dall’Inconscio per guidare il conscio. Detto in termini spirituali, abbiamo un diagramma nato dal Divino dentro di noi per guidare la nostra personalità nel processo di unione con Lui.

E’ altresì una struttura energetica operativa, come sa chi ha studiato nell’ultimo step del percorso tev, ovverosia lo Spazio Sacro.

Vediamo come descrive Jung i due Mandala presi quali esempi tra i vari emersi dai disegni spontanei dei suoi pazienti.

solemandala

“il volto dell’eternità”

Abbiamo nel primo un Sole centrale con 4 braccia che da lui partono contornato da un cerchio con lo zodiaco. Il nome del Mandala dato dal paziente è “il volto dell’Eternità”.

Jung ci dice che nel simbolo del Mandala come rappresentazione della psiche si possono tracciare due assi che collegano le 4 funzioni psichiche, Roberto che dentro lo Spazio Sacro si muovono due canali energetici che collegano i 4 elementi.

Se ricordiamo i primi articoli parlai delle 4 funzioni, pensiero emozione sensazione intuizione,  mostrando la loro corrispondenza con gli elementi e le dimensioni sottili.

Su un asse si dispongono intuizione e sensazione, così come nello spazio sacro Focus e Terra.

Sull’altro pensiero ed emozione, e nello spazio sacro troviamo Aqua e Aer.

Ci troviamo, quindi, difronte due assi interagenti e contrapposti perfettamente corrispondenti a quelli che andiamo a conoscere studiando lo Spazio Sacro: I due sacri assi che gli antichi chiamavano a Roma Cardo e  Decumano, in India Pitriyana e Devayana.

Cerchiamo di capire il perché di questi nomi datigli dagli antichi.

Partiamo dal presupposto che la vita sia  come un ciclone, da una parte vi è il moto vorticoso del vento che continuamente cambia, continuamente in movimento e mai uguale, pur seguendo una traiettoria costante sempre simile.  Dall’altra il suo nucleo, l’occhio del ciclone, stabile e privo di moto e caos, sereno e al di là del vorticare.  

Nel Buddismo sono il Samsara, il mondo del cambiamento continuo e delle illusioni, ovvero la nostra realtà quotidiana, e il Nirvana, lo stato Divino stabile, permanente, gioioso e armonico.

Cardo significa cardine stabile che fa da perno al movimento dell’anta di una porta.

Stabile perché è la via che collega la materia al Divino, non a caso Devayana  significa Via degli Dei, la via che nel  Buddismo conduce al Nirvana.

Ciò che gli vortica intorno, l’anta della porta girevole, è il decumano, dal latino De Cuius Mani, ovverosia la via dei degli Dei inferi e degli antenati, in sanscrito Pitriyana, via dei padri, e rappresenta la vita del continuo cambiamento, della continua nascita morte e rinascita, la vita mutevole del samsara, senza punti fermi stabili.

Il Sole centrale è per Jung il Sé che abbraccia tutta la circonferenza, essendo infatti sia il suo centro che tutto il suo contorno.

Roberto ci dice che al centro vi è R4, il raggio dell’Armonia, della risonanza e dell’equilibrio.

Ma anche il Raggio che scavalca la creazione giungendo direttamente da dentro l’Assoluto.

Infatti se ogni raggio esprime un comando dell’Assoluto, il quarto raggio, essendone il risonatore e l’unificatore è il punto centrale di tutti i raggi. 

Roberto ipotizza che probabilmente è il raggio unico da cui partono gli altri come specializzazioni.

Il sole centrale da cui partono tutti i raggi…come nel Mandala spontaneo disegnato dal paziente di Jung.

La corrispondenza con lo Spazio Sacro si nota anche nei vettori che partono dal sole centrale. Proprio alla periferia di quelle precise diagonali son posti i 7 raggi e le potenze di Pi greco e le porte dei quattro elementi.

MandalaFiore

“la Nascita”

Nel Mandala colorato che viene denominato “la Nascita” abbiamo in più la divisione in quattro petali, come se fosse un fiore, che nell’insieme compongono un quadrato iscritto nel cerchio.

Quattro settori interni e quadrato iscritto nel cerchio che corrispondono perfettamente alle basilari geometrie dello Spazio sacro.

Il cerchio del mondo spirituale e il quadrato del mondo materiale, a propria volta suddiviso in quattro settori.

Non a caso sappiamo dalla Tev che il quadrato attiva i chakra bassi, in particolare il basale, che sono connessi alla Madre Terra, mentre il cerchio attiva i chakra alti, quelli maggiormente connessi al Padre cielo.

Per due vie diverse, e con analisi e linguaggio differenti, è emerso nella vita e nello studio di due ricercatori del Vero lo stesso simbolo, Archetipico e Divino, a compimento della loro opera.

 

Segue…

Ivan Alibrandi studia e si laurea in psicologia all’università La Sapienza di Roma.

Da sempre interessato al mondo del sottile e al parallelismo tra sapere Tradizionale e Psicologia moderna, nella sua ricerca conosce Roberto Zamperini, Amedeo Rotondi, autore di diversi libri sotto lo pseudonimo di Amadeus Voldben e membro del cerchio Firenze 77,  il maestro sufi Maulana Nazim al Haqqani,

Ha esplorato yoga, meditazione e varie scuole filosofico-mistiche, ed è autore di un libro sui confronti tra la Qabbalah e la psicologia del profondo. Sta attualmente lavorando ad un secondo testo sulla Tradizone Romana.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...